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Le ragazze di Emma Cline

Il libro di Emma Cline è stato considerato il caso editoriale degli ultimi mesi del 2016. Me ne sono procurata una copia poco dopo l'uscita, ma ho avuto modo di leggerlo solo nelle ultime due settimane.
Si tratta di un libro che evoca numerose suggestioni, soprattutto relativamente al senso di smarrimento, di ricerca d'identità che si vive nella prima fase di adolescenza, il tutto amplificato dal periodo storico e dal luogo e il contesto sociale in cui è ambientata la storia: famiglia benestante della California del 1969. Siamo infatti in un'epoca in cui vi è molta libertà sessuale, la ricerca di droghe di vario genere è assai diffusa, l'emancipazione femminile è al suo culmine.
Evie, la quattordicenne protagonista vive la sua adolescenza con forte disagio e si trova a fare frequentazioni pericolose che finiranno per segnarne l'intera esistenza, se non da un punto di vista "penale", da un punto di vista personale e psicologico. Infatti la protagonista fa…
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Pensierino della domenica sera #2

E' da un po' che non affido alla rete qualche pensiero legato alle mie letture.
Sono stati mesi poco proficui da un punto di vista quantitativo, ma non posso dire lo stesso rispetto alla qualità di quel che ho letto. Ho letto poco, ma bene.
C'è stato un periodo in cui proprio non ho aperto libro, oppure in cui ciò che ho aperto non mi ha soddisfatto nemmeno un po'. Poi complice Antonella del blog If you have a garden and a library you have everything that you need ho ritrovato il sapore di un buon libro. Antonella aveva iniziato a leggere Via col vento di Margaret Mitchell, era da anni che pensavo a quel libro, ma la mole e la difficoltà di trovarlo in libreria (ho dovuto prenderne una copia usata della Mondadori perché credo non venga più ristampato) mi avevano  fino a quel momento dissuasa. Invece ho trovato in Via col vento uno dei più bei romanzi che io abbia mai letto. Penso che dedicarò maggiore spazio a questa grandissima opera della Mitchell perché è stato talm…

A nuoto verso casa di Deborah Levy

A nuoto verso casa è stato uno dei finalisti al Booker Prize 2012, è un libro fisicamente snello, solo 154 pagine, ma sono pagine dense.
L'ambientazione è una calda, afosa, appiccicosa, estate in Costa Azzurra: l'atmosfera è quasi opprimente.
Il libro inizia con l'arrivo in una villa vacanze di Kitty Finch, una bizzarra ragazza inglese che rappresenterà l'innesco di un meccanismo patologico in uno dei vacanzieri che si ritrova ad essere attratto fortemente dalla ragazza.
Deborah Levy non spiega nulla al lettore, dirige l'attenzione verso gli eventi, le sensazioni e la sensorialità che rende palpabili nel corso delle pagine.
I personaggi sono molto ben caratterizzati e rimangono fortemente impressi per lungo tempo.
Leggendo questo libro per me è stato inevitabile pensare a Tenera è la notte di Fitzgerald, per l'ambientazione in Costa Azzurra,  per il serpeggiare della malattia mentale lungo tutto il corso della storia e per lo stesso senso di ottundimento che h…

Quello che non ti ho mai detto di Celeste NG

Quello che non ti ho mai detto, titolo originale Everything I never told you, è edito in Italia da Bollati Boringhieri  e si tratta del libro d'esordio dell'americana Celeste Ng. Ho acquistato questo libro in ebook in seguito ad un'offerta lampo di Amazon quasi per caso, come mi è capitato per molte buone letture. Il libro è ambientato nel 1977 nella provincia americana, i protagonisti sono i cinque membri della famiglia Lee. Il libro si apre con la scomparsa di un'adolescente: Marilyn la mattina apre la porta della stanza da letto della figlia sedicenne Lydia e non la trova. Lydia verrà ritrovata annegata nel lago vicino a casa qualche giorno dopo. I genitori non riescono a trovare significato in quanto è successo;  questo evento mostrerà loro che l'immagine di Lydia che hanno non corrisponde alla realtà. In apparenza la famiglia Lee è una normale famiglia americana, già dalle prime pagine si scopre che James, il capofamiglia, è di origine cinese mentre Marilyn è…

Presentazione del libro "I caduti di pietra" di Giuseppe Russo

Nel mio modesto blog solitamente scrivo di libri che mi hanno colpita in positivo o che comunque mi hanno lasciato qualcosa da dire. Di norma non accetto di scrivere di libri che mi viene chiesto di recensire.
Questa volta ho fatto uno strappo alla regola, ho scelto di approfondire la conoscenza di un libro storico su un tema a me caro: la seconda guerra mondiale in Italia; in particolare questo libro parla della peculiarità della seconda guerra mondiale in Campania. Il libro di cui sto per parlare di intitola "I caduti di pietra -storia di una regione in cui cadde anche la cultura".
L'autore è nato nel 1972, si chiama Giuseppe Russo e ci racconta come Napoli fosse un punto strategico verso il Mediterraneo durante la seconda guerra mondiale, di come i centri storici campani siano stati calpestati da avversari e alleati nelle diverse fasi della guerra.

L'autore mi ha dato la possibilità di porgli qualche domanda per approfondire il testo.

Da dove nasce l'idea di sc…

Copia-e-incolla di Danny Wallace

Avevo bisogno di un bel libro british di un autore della mia generazione e devo dire che sono rimasta soddisfatta della mia scelta.
Di Danny Wallace avevo letto La ragazza di Charlotte street, ma a differenza di quest'ultimo, la lettura di Copia-e-incolla è stata molto scorrevole, l'ho terminato davvero in breve tempo. Si tratta del classico libro di narrativa contemporanea inglese, non può non ricordare Hornby, ma con questo non voglio dire che ne sia un'imitazione, anzi.
Il protagonista è Tom, un trentenne che da qualche anno vive a Londra; fa lo speaker in un programma radiofonico.
Il libro si apre con un breve messaggio lasciatogli dalla sua compagna che recita: "Tom, me ne vado, ma non ti lascio. Tu continua pure come sempre.  Con amore, Hayley". Tom reagisce con stupore e inizia un percorso alla ricerca di Hayley che lo porterà a capire meglio chi è la sua compagna e a fare un viaggio che gli consentirà di avere il coraggio di guardare a nuovi aspetti di …

I Privilegiati di Jonathan Dee

Prima di leggere le mie impressioni di lettura si consiglia di leggere la cookies policy del blog

I Privilegiati  di Jonathan Dee è un libro del 2010 edito da Neri Pozza, io l'ho letto nell'edizione economica di Beat.
La moralità è al centro di questo romanzo, o meglio un concetto distorto della stessa, quasi si trattasse di una forma di moralità che si è sviluppata nella società attuale in cui i legami affettivi sono sempre meno diffusi, in cui aumenta la solitudine e conta solo dare il massimo possibile a chi si vuole bene, senza badare ai mezzi che si utilizzano per raggiungere l'obiettivo.
Nella mia esperienza di lettura, il primo capitolo da solo ha dato gran parte del valore al libro. Qui Dee racconta il matrimonio dei due protagonisti, il tutto sembra una grande sinestesia fatta di voci, suoni, colori. Mancano le emozioni, o meglio, sembra non arrivino mai ad un certo livello di complessità.
Il modo in cui Dee inizia il libro ha rafforzato in me l'idea che la fa…